da sabato 19 a lunedì 21 luglio
Era il 1707 quando la Madonna apparve alla popolana novolese Giovanna e le consegnò il pane miracoloso che avrebbe salvato il paese dall’epidemia mortale. Da quel giorno la Madonna, a Novoli, prese l’appellativo “del pane” e la devozione del popolo fu tale che presto nacque un santuario intorno al quale in questi giorni si svolge la grande festa.
Sabato 19, la festa entra nel vivo. Il suono delle campane del mattino annuncia i festeggiamenti e richiama i fedeli al santuario per prendere parte alle messe e ricevere il pane benedetto. Alle 20, la statua della Madonna viene portata in processione per le vie principali del paese accompagnata dalla musica della banda e, nel momento in cui il lungo corteo giunge in piazza Aldo Moro, dopo il pensiero del padre predicatore, si esibisce la banda Città di Lecce diretta dal maestro Vincenzo Cammarano nell’esecuzione del “Salve Regina”. Domenica 20, alle 10.30, il simulacro della Madonna viene traslato nella Chiesa Matrice di Sant’Andrea passando per via Pendino e piazza Aldo Moro salutato da fuochi a scala e a cannone. La giornata è allietata dalla musica della banda Città di Noci diretta dal maestro Giovanni Guerrieri. Lunedì 21 a Novoli è la giornata del ringraziamento e la messa delle 19.30 si svolge sul sagrato della Chiesa Matrice presieduta dal sacerdote Mauro Carlino, delegato pontificio della Santa Sede. Al termine, la statua della Vergine viene ricondotta al suo Santuario mentre la banda Città di Novoli, sotto la bacchetta del maestro Antonio Liguori, presta servizio nel corso della giornata e, alle 21.30, in piazza Regina Margherita, l’atteso concerto di Fausto Leali.