domenica 15 febbraio
Al passaggio della Madonna, dolore e sofferenza cessarono improvvisamente. Taviano ricorda e ringrazia la Vergine per le due miracolose intercessioni avvenute entrambe intorno alla metà dell’Ottocento. La piccola comunità tavianese, infatti, fu salvata prima da un’epidemia di colera e in seguito da una rara forma di meningite che provocò numerose vittime soprattutto tra i bambini. Al colmo della disperazione, dunque, i tavianesi portarono in processione il bel simulacro della Vergine sostando di volta in volta presso le abitazioni dei sofferenti, e miracolo fu. Si rende perciò onore alla Madonna del Miracolo, domenica 15.
La comunità di Taviano si ferma per partecipare con devozione alla celebrazione della messa delle 16, cui segue la processione per le strade della città addobbate a festa, accompagnata dal concerto bandistico cittadino, da tutte le associazioni presenti sul territorio e da una folla di fedeli che giungono da ogni parte del Salento. Ancora oggi, durante il corteo sacro, la statua della Madonna del Miracolo, portata a spalla dai fedeli, sosta dinanzi alle case degli ammalati e, con le sue braccia aperte, affida simbolicamente le sofferenze a Cristo. La conclusione della processione è affidata alla benedizione impartita dal parroco e allo sparo dei tradizionali fuochi pirotecnici.
(articolo tratto da QUI SALENTO febbraio 2009)