Borsa Turismo, Venturi: l'arte contro la crisi

articolo del 25-02-2009

Oltre 4.000 metri quadri di estensione, 200 espositori, 103 tour operators della domanda da 26 Paesi, 600 operatori italiani dell’offerta, 3.000 contatti commerciali, 150 relatori impegnati nei numerosi eventi congressuali.
Sono questi i numeri della tredicesima edizione della Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia che, per il secondo anno consecutivo, si svolgerà a Ravenna dal 28 al 31 maggio 2009.
Palazzi storici, musei e giardini della città offriranno un palcoscenico esclusivo agli oltre cento siti d'arte, che presenteranno ai visitatori spettacoli, eventi e degustazioni in un percorso alla scoperta di tradizioni locali e memorie che costituiscono un patrimonio unico al mondo.
Non mancheranno, in questa tredicesima edizione, importanti novità che arricchiranno la proposta di Arts and Events, rendendola più stimolante non soltanto per il pubblico ma anche per gli addetti ai lavori, nel segno di una tradizione che si rinsalda guardando al futuro.
L'Area Espositiva si sdoppia per offrire nuove opportunità. Oltre alla Piazza del Popolo, che accoglierà gli stand promozionali per i Borghi e i Centri d'Arte d'Italia, la vicina Piazza Garibaldi diventerà un movimentato teatro all'aperto con Porta in scena la tua città: degustazioni, riproposizioni di antichi mestieri, artigianato, esibizioni musicali e danze folkloristiche ricomporranno lo straordinario mosaico di culture e memoria locali che è l'Italia.
Importanti novità riguardano anche il workshop internazionale di sabato 30 maggio, uno dei più accreditati del settore e l'unico rivolto alle piccole città d'arte, che avrà luogo presso il Pala De Andrè, in un contesto moderno e tecnologicamente avanzato e con l'introduzione di un sistema informatico grazie al quale anche i Sellers, oltre ai Tour Operarators, sceglieranno con chi fissare gli appuntamenti, rendendo bidirezionale la pianificazione degli incontri. È questo il nostro contributo di concretezza di fronte alla crisi che coinvolge le piccole aziende e, più in generale, il turismo italiano.
L’Eductour conclusivo, riservato ai Tour Operators, si svolgerà a Mantova: una tappa che, dopo la scelta di Ferrara nel 2008, tende a ricomporre una mappa non solo ideale del territorio dove storia, arte, cultura e natura, si riuniscono in un contesto unico al mondo e perciò prezioso.
Madrina d'eccezione della Borsa 2009 sarà Josefa Idem, campionessa mondiale e olimpica di canoa, a cui sarà affidato il taglio del nastro della manifestazione. Tedesca di nascita e ravennate d'adozione dal 1988, Josefa Idem è legata alla città anche per l'attività profusa in prima persona nella vita locale e nell’impegno sociale e civile. E' questo il miglior viatico per una iniziativa che tende a rinforzare e ad allargare quella complessa rete di comunicazione tra operatori esteri e italiani in un impegno veramente senza frontiere.
“Questa crisi sta mettendo a dura prova il settore del turismo- dichiara il presidente di Confesercenti Marco Venturi - per questo serve che il Governo non stia a guardare e dia subito risposte rapide. Subito e non fra mesi: serve una riduzione della tassazione a partire dall’Iva, serve un Enit in grado di scendere in campo con iniziative forti, serve un piano di tutela delle pmi di settore sui fronti del credito e del lavoro.
Certamente la 13ma Borsa del Turismo conferma la vitalità di una manifestazione che soprattutto in tempi di crisi vuole offrire una immagine positiva del nostro Paese. La forza di questa iniziativa è allora quella di dare risposta a centinaia di città italiane, ricche di un patrimonio invidiabile sul piano storico e turistico, che hanno bisogno di essere rappresentate nel mondo attraverso l’immagine migliore, quella delle loro innumerevoli bellezze, tradizioni, qualità dell’offerta enogastronomia.
La crisi economica non da tregua: ma proprio per questo non si deve disarmare, non si deve indossare l’abito della rinuncia ed abdicare a quella vocazione di promozione turistica che il nostro Paese invece ha fra le sue armi migliori se le vuole usare davvero.
Reagire e fare dell’offerta turistica, in particolare quella che proviene dalle città d’arte, un punto di forza per contrastare gli esiti negativi della crisi è una scelta prioritaria da assumere come Paese se non vogliamo rischiare molto in questo difficile 2009. In particolare va posto un argine alla chiusura di migliaia di pmi, solo nel turismo nel 2008 il saldo negativo è stato di 7000 unità, e vanno attuate politiche di sostegno sia alle imprese che a tutte quelle iniziative che possono rilanciare il turismo italiano e valorizzare il cuore del suo made in Italy che è la cultura, l’arte e la tradizione della sua alta cucina.
Interventi a sostegno che vanno inseriti in una strategia assai più incisiva e che poggiare su almeno tre pilastri:
- l’allungamento della stagionalità che può essere utilizzato soprattutto come motore per animare la vita turistica delle città d’arte;
- un Enit efficiente ed un portale da realizzare in modo tale che sia davvero un ambasciatore convincente della nostra cultura e delle nostre bellezze turistiche ed artistiche;
- una volontà politica nuova che scommetta sul turismo e sul turismo delle città d’arte come uno dei volani fondamentali per ritrovare la via della crescita economica.
In questo senso la manifestazione che si terrà a Ravenna è un segnale importante che Governo ed istituzioni non devono ignorare”.

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