sezione a cura della redazione di quiSalento

Falò delle Caremme a Tuglie

il 06-04-2009 a

domenica 12 aprile

A Tuglie nel giorno di Pasqua, la Caremma, il fantoccio della vecchietta che simboleggia la Quaresima, viene data alle fiamme. Il tempo della penitenza e dell’astinenza scandito dalle sette piume di gallina, termina con un rituale pagano. È questo, infatti, il giorno della “focareddhra te la Caremma”, il grande falò che i volontari dell’associazione culturale Ekagra, allestiscono su corso Cesare Vergine. Il rogo della Caremma simboleggia la purificazione dell’anima, ma anche l’inizio di una nuova stagione di vita, come Cristo che dalla morte passa alla vita eterna. Un vecchio camion, a partire dalle 19, passa per le strade del centro, seguito da un lungo corteo di macchine, come una profana processione.

È “lu corteu te Caremma”, il viaggio di addio alla vecchina del Salento, che viene prelevata dai volontari di Ekagra, sotto lo sguardo  mesto di chi l’ha realizzata e posizionata sul balcone della propria abitazione o sui pali ai crocicchi della strada. Tutte le Caremme vengono portate al rogo dove, prima di essere bruciate, si decretano i vincitori del concorso che premia la Caremma meglio riuscita, la più spaventosa, la più simpatica e la più originale in via Martiri delle Foibe, durante la “Notte della Caremma”. Alle 21, si accende la “focareddha” di caremme e, a seguire, musica dal vivo con P40 e Antonio De Santis, degustazione di vino e di prodotti tipici.

 

(articolo tratto da QUI SALENTO aprile 2009)

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