Eurozona, recessione "cancella" un milione 220 mila posti di lavoro

articolo del 16-06-2009

La crisi non risparmia l'occupazione come dimostrano i dati del primo trimestre del 2009. i 16 paesi dell'Eurozona
hanno segnato una perdita record di posti di lavoro nel primo
trimestre di quest'anno. Un milione 220 mila posti quelli che
sono andati in fumo per effetto della recessione e della crisi
economica, con una flessione percentuale di occupati dello 0,8.
Lo rende noto Eurostat che rileva le piu' accentuate
diminuzioni di posti in Grecia e Spagna.
Il tasso di occupazione nel primo trimestre del 2009 si e'
contratto dell'1,2% in termini tendenziali, registrando dunque
il calo piu' vistoso dal 1995 (anno di inizio della
rilevazione) mentre per gli ultimi tre mesi del 2008 - dato
rivisto - aveva segnato un calo dello 0,4%.
Le cadute peggiori, come detto, sono state osservate in
Spagna con un calo dell'occupazione del 3,1%. Quindi Slovacchia
(-1,9%) e Grecia (-1,8%).
Nei giorni scorsi Eurostat aveva rilevato un balzo del
tasso di disoccupazione al 9,2% ad aprile, ai massimi da dieci
anni (in Usa era al 9,4% a maggio e in Giappone al 5% in
aprile).

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