SCHEDA SINTESI BANDO PER IL SOSTEGNO ALLO START UP DI MICROIMPRESE

articolo del 17-06-2009

Il bando

Si chiama per intero Avviso per il “Sostegno allo start up di microimprese di nuova costituzione realizzate da soggetti svantaggiati”. Un bando da 43milioni di euro per donne, giovani, disoccupati, lavoratori in procinto di perdere il posto, cassaintegrati, ragazzi di “Bollenti Spiriti”, precari.

 

Quanto finanza

Mette a disposizione fino a 400mila euro a fondo perduto per ogni microazienda, di questa somma max 150mila euro (50 % spese investimento ammissibili) potranno essere spesi per investimenti, acquisto di locali, suoli,  strumenti e attrezzature e 250mila (35% spese primi 3 anni + 25% spese 2 anni successivi) per i costi di funzionamento  di un’impresa, dunque stipendi, affitti, leasing, bollette.

 

Come funziona l’incentivo

L’incentivo in pratica funziona come una specie di maxi prestito d’onore a favore di disoccupati e precari, ma che si lega anche alle politiche di imprenditorialità femminile e giovanile, che permette il sostegno dei cassaintegrati intenzionati ad uscire dall’azienda, che valorizza i giovani di Bollenti Spiriti perché mettano in piedi un’attività propria.

 

Inoltre tutti gli aiuti previsti per il commercio sono destinati a quelle aree confluite o che potevano confluire nelle Zone Franche urbane per situazioni di disagio.

 

Chi puo’ partecipare

Potranno partecipare giovani tra i 18 e i 25 anni di età; persone tra i 26 e 35 anni che non abbiano ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito; soggetti al massimo trentacinquenni che nell’ultimo biennio dalla data di presentazione della domanda abbiano completato percorsi formativi coerenti con l’attività da intraprendere, finanziati o autorizzati dal sistema pubblico della formazione professionale (in questa categoria rientrano i “Bollenti Spiriti”); persone di età tra i 45 e i 55 anni prive di un posto di lavoro o in procinto di perderlo; disoccupati di lungo periodo, ossia persone senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti, o per 6 degli 8 mesi precedenti se hanno meno di 25 anni; donne di età superiore a 18 anni.

 

Come devono essere le microimprese

Le microimprese che intendono avviare devono essere di nuova costituzione e inattive al momento della presentazione della domanda, per questo non saranno ritenute ammissibili iniziative che siano di fatto in continuità operativa e gestionale o che si configurino come rilevamento e ampliamento di imprese preesistenti.

 

Quali sono  settori

I settori che potrebbero ricevere gli aiuti sono moltissimi. Si va dalla produzione di pasti e piatti preparati alla fabbricazione di tappeti, articoli in paglia, prodotti farmaceutici, e ancora computer,  autoveicoli, costruzioni e attività di produzione cinematografica, design, interpretariato, attività di pulizia e organizzazione di convegni, imprese commerciali.

 

Quando possono essere presentate le domande

Le domande potranno essere presentate a partire dal 22 giugno, secondo la modalità a sportello, cioè senza una scadenza ma fino ad esaurimento fondi.

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