Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto anticrisi. Tra le misure inserite nel decreto, il bonus per le imprese che evitano la Cassa Integrazione, il bonus per i lavoratori cassintegrati che decidono di avviare una propria attività, la detassazione per gli utili reinvestiti in macchinari industriali, norme per l'accelerazione dei pagamenti della Pubblica Amministrazione e per aumentare i sostegni alle imprese esportatrici.
Accanto a questi provvedimenti, già ampiamente annunciati nei giorni precedenti, ci sono altre norme messe a punto per il rilancio dell'economia: "Sull'energia, - ha detto il ministro Scajola - per ampliare il mercato e ridurre i prezzi, abbiamo varato norme per sbloccare gli investimenti nelle reti elettriche e una norma importante per calmierare il prezzo del gas a vantaggio delle imprese: nel prossimo inverno 2009-2010 saranno messi sul mercato 5 miliardi di metri cubi di gas a prezzi allineati a quelli medi europei che verranno assegnati con aste non discriminatorie a utilizzatori con consumo costante di gas".
Il ministro dello Sviluppo Economico ha anche spiegato che il decreto fiscale è stato preceduto dalle decisioni del Cipe: "Il Cipe ha assegnato 300 milioni di euro per nuovi contratti di programma per favorire investimenti produttivi soprattutto nel Mezzogiorno.
I principali interventi in sintesi
SOCIAL CARD: Si amplia alle famiglie con basso reddito e figli fino ai 6 anni. Per gli anziani si pensa a un innalzamento della soglia di reddito per tutti fino a 8.000 euro.
BONUS PER IMPRESE CHE NON LICENZIANO: Berlusconi annuncia: «faremo anche un bonus per chi non licenzia il proprio personale in certe situazioni aziendali».
IMPRESE-LAVORO, TREMONTI TER E VOUCHER: L’annuncio è del premier, Silvio Berlusconi: ci sarà «la detassazione degli utili che si reinvestono per l’impresa, una specie di Tremonti ter». Gli aiuti dovrebbero essere selettivi e riguardare solo l’acquisto di macchinari. Potrebbe inoltre arrivare una sorta di voucher grazie al quale cassintegrati e lavoratori in mobilità potranno integrare il reddito.
NO TRUCCHI SU MASSIMO SCOPERTO: Saranno nulle le clausole bancarie che sostituiscono, nei fatti, il massimo scoperto.
PENSIONI, AUMENTA IN 10 ANNI ETÀ PER DONNE: Il provvedimento potrebbe però non essere varato domani ma solo successivamente, forse come emendamento allo stesso decreto. Si pensa a un aumento graduale (un anno ogni due) per portare in 10 anni l’età pensionabile di uomini e donne che lavorano nella P.A. a quota 65.
SLITTA CLASS ACTION: Slitta di 6 mesi l’entrata in vigore della class-action, la causa collettiva.
RINVIO SCUDO FISCALE: Non dovrebbe essere all’esame domani la nuova versione dello scudo fiscale per far rientrare in Italia i capitali detenuti all’estero illegalmente.
BLOCCO SFRATTI: Nuovo blocco per gli sfratti. Viene prorogato da fine giugno al 31 dicembre.
BOND ALITALIA: Rinvio per la scadenza fissata al 10 luglio per il cambio dei titoli. Innalzamento dei rimborsi (al 70%).
STRETTA COMPENSAZIONI IVA: Diventa preventivo il controllo sulle compensazioni in dichiarazione. Obiettivo: 1 miliardo.
A CIPE GRANDI OPERE E ABRUZZO: Via libera a i fondi per alcune grandi opere, ai primi due contratti di programma nel settore aeroportuale, a 4,2 miliardi per parte del piano di ricostruzione in Abruzzo e per l’edilizia scolastica.
NOVITÀ ANTIRICICLAGGIO: Cambiano tra l’altro le norme sui pagamenti cash. Si può andare oltre 12.500 euro se ci sono rate
SCOMMESSE: Per le puntate oltre i 1.000 euro bisogna fornire ai gestori le generalità.
RIVISTA LEGGE OPA: Cambiano le norme sulle operazioni transfrontaliere e sulla pubblicità dei patti parasociali.
GAS MENO CARO: Arrivano norme per alleggerire soprattutto la bolletta delle imprese.
RIORDINO ENTI PUBBLICI: Il riordino degli enti pubblici statali non economici dovrà avvenire «entro il termine improcrastinabile del 30 giugno 2010».
ANCORA UN ANNO PER BUSTE PLASTICA: Proroga di un anno (dal primo gennaio 2010 al primo gennaio 2011) per far scattare il divieto di commercializzazione delle buste di plastica.