Decreto Legge anticrisi, via libera del Cdm

articolo del 26-06-2009

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto anticrisi. Tra le misure inserite nel decreto, il bonus per le imprese che evitano la Cassa Integrazione, il bonus per i lavoratori cassintegrati che decidono di avviare una propria attività, la detassazione per gli utili reinvestiti in macchinari industriali, norme per l'accelerazione dei pagamenti della Pubblica Amministrazione e per aumentare i sostegni alle imprese esportatrici.

Accanto a questi provvedimenti, già ampiamente annunciati nei giorni precedenti, ci sono altre norme messe a punto per il rilancio dell'economia: "Sull'energia, - ha detto il ministro Scajola - per ampliare il mercato e ridurre i prezzi, abbiamo varato norme per sbloccare gli investimenti nelle reti elettriche e una norma importante per calmierare il prezzo del gas a vantaggio delle imprese: nel prossimo inverno 2009-2010 saranno messi sul mercato 5 miliardi di metri cubi di gas a prezzi allineati a quelli medi europei che verranno assegnati con aste non discriminatorie a utilizzatori con consumo costante di gas".

Il ministro dello Sviluppo Economico ha anche spiegato che il decreto fiscale è stato preceduto dalle decisioni del Cipe: "Il Cipe ha assegnato 300 milioni di euro per nuovi contratti di programma per favorire investimenti produttivi soprattutto nel Mezzogiorno.

I principali interventi in sintesi

SOCIAL CARD: Si amplia alle famiglie con basso reddito e figli fino ai 6 anni. Per gli anziani si pensa a un innalzamento della soglia di reddito per tutti fino a 8.000 euro.

BONUS PER IMPRESE CHE NON LICENZIANO: Berlusconi annuncia: «faremo anche un bonus per chi non licenzia il proprio personale in certe situazioni aziendali».

IMPRESE-LAVORO, TREMONTI TER E VOUCHER: L’annuncio è del premier, Silvio Berlusconi: ci sarà «la detassazione degli utili che si reinvestono per l’impresa, una specie di Tremonti ter». Gli aiuti dovrebbero essere selettivi e riguardare solo l’acquisto di macchinari. Potrebbe inoltre arrivare una sorta di voucher grazie al quale cassintegrati e lavoratori in mobilità potranno integrare il reddito.

NO TRUCCHI SU MASSIMO SCOPERTO: Saranno nulle le clausole bancarie che sostituiscono, nei fatti, il massimo scoperto.

PENSIONI, AUMENTA IN 10 ANNI ETÀ PER DONNE: Il provvedimento potrebbe però non essere varato domani ma solo successivamente, forse come emendamento allo stesso decreto. Si pensa a un aumento graduale (un anno ogni due) per portare in 10 anni l’età pensionabile di uomini e donne che lavorano nella P.A. a quota 65.

SLITTA CLASS ACTION: Slitta di 6 mesi l’entrata in vigore della class-action, la causa collettiva.

RINVIO SCUDO FISCALE: Non dovrebbe essere all’esame domani la nuova versione dello scudo fiscale per far rientrare in Italia i capitali detenuti all’estero illegalmente.

BLOCCO SFRATTI: Nuovo blocco per gli sfratti. Viene prorogato da fine giugno al 31 dicembre.

BOND ALITALIA: Rinvio per la scadenza fissata al 10 luglio per il cambio dei titoli. Innalzamento dei rimborsi (al 70%).

STRETTA COMPENSAZIONI IVA: Diventa preventivo il controllo sulle compensazioni in dichiarazione. Obiettivo: 1 miliardo.

A CIPE GRANDI OPERE E ABRUZZO: Via libera a i fondi per alcune grandi opere, ai primi due contratti di programma nel settore aeroportuale, a 4,2 miliardi per parte del piano di ricostruzione in Abruzzo e per l’edilizia scolastica.

NOVITÀ ANTIRICICLAGGIO: Cambiano tra l’altro le norme sui pagamenti cash. Si può andare oltre 12.500 euro se ci sono rate

SCOMMESSE: Per le puntate oltre i 1.000 euro bisogna fornire ai gestori le generalità.

RIVISTA LEGGE OPA: Cambiano le norme sulle operazioni transfrontaliere e sulla pubblicità dei patti parasociali.

GAS MENO CARO: Arrivano norme per alleggerire soprattutto la bolletta delle imprese.

RIORDINO ENTI PUBBLICI: Il riordino degli enti pubblici statali non economici dovrà avvenire «entro il termine improcrastinabile del 30 giugno 2010».

ANCORA UN ANNO PER BUSTE PLASTICA: Proroga di un anno (dal primo gennaio 2010 al primo gennaio 2011) per far scattare il divieto di commercializzazione delle buste di plastica.

  • Il comunicato della Presidenza del Consiglio
  • Confesercenti: “Bene gli incentivi per le imprese che non licenziano. Ma si dia anche un “premio” alle pmi che resistono alla recessione ed a quelle che assumono”
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