sabato 25 e domenica 26 luglio
In trentamila lo scorso anno si sono tuffati a capofitto nelle gustose giornate della festa in onore del maiale, e Carmiano si prepara ad accoglierne ancora di più per la quarta edizione del Pork Day. Riuscitissima e irresistibile, la manifestazione mangereccia s’accompagna a un lungo elenco di spettacoli e ad una vasta area espositiva. Ma è il maiale, di cui non si butta via niente, il principe della festa curata dall’associazione Amici del Pork Day, nata proprio dalla passione di questo gruppo di amici per gli arrosti e le pietanze a base di carne suina. Incredibile la varietà del menu: speziata porchetta romana e salentina, succulente e fumanti salsicce, dolci e piccanti, tenero capicollo, arrosti misti in quantità. Coesistono armoniosamente hamburger d’oltreoceano, wurstel d’Oltralpe e “turcinieddhi” di chiara tradizione salentina, la ventresca e i suoi involtini, e non mancano all’appello le “pittule”, le patatine, le polpette al sugo e, novità assoluta di quest’anno, le “cicorine” di campagna preparate con ventresca. Ovviamente, i banchetti di frutta e dolce appagano i palati dei golosi, con dolciumi, frutta secca, gelati, macedonie e succose fette d’anguria. Vino e birra scorrono a litri, mentre sul palco si esibiscono sabato 25 Manekà per la tradizione salentina e Crifiu con il genere folk; domenica 26 i Calanti (pizziche e canti salentini) e Villa Ada-Brusco con Roots in the sky (reggae e ska)