da giovedì 15 a lunedì 19 ottobre
Fu il sovrano del Regno di Napoli, Ferdinando IV di Borbone, nel 1797 a stabilire, con un decreto regio, che la tradizionale Fiera della Madonna della Mercede di Campi Salentina si sarebbe svolta, da lì in poi, sempre durante la terza domenica di ottobre. E così, da quella istituzione, sono passati ben 212 anni, tanti quante le edizioni con cui la cittadina campiota si appresta a celebrare, anche i solenni onori alla Vergine, qui venerata con il titolo “della Mercede”, con il programma del Comitato feste che fa da contorno alla storica fiera, le cui origini in realtà, si perdono ben prima del '600. Preludio ai festeggiamenti, domenica 11 alle 18, è la conferenza del consigliere dell'Ordine degli psicologi lombardi Ezio Aceti, intitolata “Famiglia e relazioni educative”, che si svolge presso la cappella della Madonna, sita sulla provinciale Campi-Squinzano. Sempre il luogo sacro, ospita giovedì 15 alle 20, il “Concerto a Maria” con rivisitazione musicale dei testi della “Salve Regina” dal 500 ad oggi, intercalata da celebri brani letterari. Sabato 17 in piazza Libertà, come da tradizione ultrasecolare, riecheggia il canto della “Salve Regina”, testo affidato quest'anno alla penna del campiota Antonio Cappello. L'esecuzione musicale, curata dalla banda lirico-sinfonica “Città di Nardò” del maestro Gaetano Cellamara, si fregia per la prima volta della partecipazione di soprano e mezzo soprano insieme, rispettivamente Antonella Iovine e Antonella Colaianni. Per domenica 18 l'appuntamento è con la storica fiera, un punto di riferimento per tutto il territorio salentino, con la presenza di circa 500 espositori, manifestazione corredata da un ricco programma di appuntamenti messi a punto dall'amministrazione comunale. Lunedì 19 alle 20, chiude i festeggiamenti in piazza Libertà, il canto la “Salve Regina” con il soprano Giusy De Carlo.
(articolo tratto da QUI SALENTO ottobre 2009)