da venerdì 4 a domenica 6 dicembre
Fumanti e saporite, calde e fragranti, irresistibili per ogni senso votato al piacere, le “pittule” sono il giusto e gustoso trastullo delle tre serate che Squinzano le dedica, in occasione della festa patronale per San Nicola di Myra (vedi rubrica Riti). Per rinfrancare lo spirito e il palato nelle serate che assistono al volgere del fresco autunno salentino, non c’è niente di meglio che un piatto di palline di pasta lievitata che dalle esperte mani delle signore squinzanesi passano al fervore dell’olio bollente. E ce n’è per tutti i gusti e capricci, giacché gli impasti si sposano semplicemente con il sale, oppure con la sagacia di ingredienti come i capperi, i pomodori, il cavolfiore, il baccalà o le sardine, che con la giusta sapidità invogliano al trangugio di ottimi sorsi di vino delle locali cantine. La ricetta è ben collaudata alla Sagra “te la pittula” che taglia il nastro della dodicesima edizione, in piazza mons. Leone. Ricco anche il programma musicale, nella vasta cornice dei festeggiamenti.