sezione a cura della redazione di quiSalento

San Sebastiano a Galatone

il 11-01-2010 a

martedì 19 e mercoledì 20 gennaio

A Galatone si festeggia il patrono, San Sebastiano martire, con una devozione forse meno nota, ma non per questo meno sentita di quella che lega la cittadina a Santissimo Crocifisso. Ogni famiglia, infatti, festeggia il suo Sebastiano e diversi sono gli omaggi della città galatea al soldato martire che finì trafitto dalle frecce, come testimonia la statua in pietra leccese che domina piazza San Sebastiano, dall’alto della porta antica di accesso al centro storico, anche questa dedicata al protettore. I festeggiamenti, invece che nella chiesa barocca intitolata al martire, si tengono nella chiesa madre, un gioiello d’architettura sacra cinquecentesca, dedicata alla Madonna Assunta da cui martedì 19, dopo la messa concelebrata da tutti i sacerdoti della comunità, parte la processione con il simulacro, pregevole opera in cartapesta, accompagnata dalle musiche gioiose della banda e scortata da una delegazione della Polizia municipale, di cui San Sebastiano è protettore. La festa continua anche mercoledì 20, con le luminarie che colorano i pressi della chiesa madre e piazza Costadura, e le bancarelle profumano l’atmosfera in attesa che, in serata, un complesso di musica popolare travolga i fedeli e i visitatori in un turbine di danze della tradizione salentina, tra pizziche e stornelli. Lo spettacolo di fuochi pirotecnici chiude a suon di botti i due giorni di festa.

(articolo tratto da QUI SALENTO gennaio 2010)

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