da sabato 15 a lunedì 17 maggio
Correva il contadino, con tutte le sue forze, ad annunciare all’intera comunità di Parabita il ritrovamento, in aperta campagna, del monolite raffigurante una Madonna con il Bambino. La notizia si diffuse rapidamente e il popolo decise di portare in processione l’icona sacra nella chiesa del paese, ma il giorno dopo il monolite scomparve. Venne ritrovato nei campi dove ora sorge il maestoso santuario che in questi giorni è in festa. Sono trascorsi sessanta anni, dalla prima incoronazione del monolito della Madonna della Coltura e oggi, dopo dieci anni dall’elevazione a basilica minore del santuario, la comunità di Parabita si ritrova per rendere onore alla protettrice degli agricoltori, con festeggiamenti religiosi e civili. In occasione del giubileo mariano, a nome del Santo Padre Benedetto XVI, il cardinale Salvatore De Giorgi, incorona solennemente il simulacro processionale della Madonna della Coltura. Le corone sono state realizzate dai docenti dell’istituto d’arte “Giannelli” di Parabita insieme agli studenti, dopo aver raccolto argento e ori offerti da tantissimi devoti.
Una delegazione parabitana, lo scorso 14 aprile, accompagnata da padre Francesco La Vecchia, rettore della Basilica-Santuario Maria Ss. della Coltura e da don Angelo Corvo, della parrocchia San Giovanni Battista, ha preso parte all’udienza in Vaticano durante la quale le preziose corone sono state benedette dalle mani del Santo Padre. La festa prende dunque il via sabato 15, con l’esibizione in piazzetta Uffici, alle 9.30, del concerto bandistico Regione Puglia, diretto da Giuseppe Casarano. Alle 18.30, presso la basilica Santuario, si svolge la celebrazione della messa con il rito di incoronazione della statua della Madonna della Coltura, presieduta dal cardinale Salvatore De Giorgi in vece di Papa Benedetto XVI. Alle 21, un fragoroso applauso accoglie l’uscita della statua per la processione lungo le vie della città magistralmente addobbate dalla ditta Mariano. Domenica 16, alle 11, nella chiesa San Giovanni Battista, la celebrazione della messa anticipa la tradizionale gara podistica de “I Curraturi” che rievoca lo storico annuncio del ritrovamento del monolito. Segue la breve processione mentre nel cielo si liberano i devozionali palloni aerostatici. Alle 21.30 spettacolo di arte pirotecnica a cura delle ditte Dario e Bartolomeo Bruscella, mentre ad esibirsi sulla cassarmonica sono i concerti bandistici Città di Francavilla diretta dal maestro Ermir Krantja e Città di Martina Franca, sotto la bacchetta di Paolo Addesso. La statua della Madonna rientra in basilica lunedì 17 alle 9, attesa dal vescovo diocesano per la celebrazione della messa. Per tutta la giornata si esibisce il concerto bandistico Città di Conversano, mentre in piazza Regina del Cielo, alle 22, si chiude con lo spettacolo pirotecnico che coinvolge il campanile e il santuario in giochi di luce, fuoco e musica, dal titolo “inno alla pace”, a cura della ditta Morsani.
(tratto da QUI SALENTO di maggio 2010)