sabato 28 gennaio
Sono trenta tondi gli anni che compie quest’anno la “Sagra de lu taraddru cu lu pipe … e mieru a volontà”. Tondi, proprio come i saporiti taralli, nelle varianti classiche con il pepe o il finocchio, che vengono offerti e distribuiti gratuitamente, insieme al vino, dai solerti produttori locali. La scorpacciata dei sapori genuini si svolge in concomitanza con la festa per Sant’Antonio e intorno alla grande “fòcara” che si erge sul piazzale dinanzi alla chiesa. E dove c’è fuoco c’è anche arrosto, con la tradizionale grigliata che il comitato tiene a rendere sempre variegata mettendo sulla brace salsicce, “turcinieddhi” e tanto altro con cui imbottire i fragranti panini. Il calore del falò diventa così il fulcro della festa animata dalla musica e chiusa in grande stile dallo spettacolo dei fuochi d’artificio.
(articolo tratto da QUI SALENTO gennaio 2011)