sabato 28 e domenica 29 gennaio
Brucia la tappa dei trent’anni la grande “fòcara” di Villa Convento, piccola ma attiva frazione ai confini tra Lecce e Novoli che rende così omaggio al patrono Sant’Antonio Abate. Centinaia di fascine, i rimasugli della potatura delle vigne, diventano i pezzi che compongono il grande falò che si erge nel piazzale adiacente la chiesa e al quale l’estro ingegneristico del signor Antonio Pagano conferisce ogni anno una forma diversa e particolare. Occorrono mesi per mettere insieme la legna necessaria e impilarla nel modo giusto, uno sforzo al quale prende parte quasi tutto il paese rispettando una tradizione fatta di condivisione, fede e folclore. Intorno al tepore della “fòcara” ruota anche il programma dei festeggiamenti imbastito dal comitato feste e prevede per il giorno della vigilia, sabato 28, la benedizione della grande pira, nel pomeriggio, ad opera del parroco don Bruno Spagnolo e lo snodarsi della processione che porta per le vie cittadine il simulacro del santo e fa ritorno in chiesa per la celebrazione della messa. Le fiamme si levano al cielo in serata insieme alle fragranze della “Sagra de lu taraddru cu llu pipe… e mieru a volontà” mentre la musica anima la festa anche il giorno dopo.
(articolo tratto da QUI SALENTO gennaio 2011)