FRANTOSTORIE


  Ultimi 5 articoli:
[24-03-2011] RICETTOLIO
[17-11-2010] RICETTOLIO
[15-10-2010] RICETTOLIO
[06-03-2009] Asparagi sott'olio
[06-02-2009] Carciofini sott’olio
ARCHIVIO
 
 

Nella carta d’identità del prodotto è determinante il luogo d’origine

articolo del 31-01-2007

I “falsi d’autore” sono un danno per produttori e consumatori

L’Unione Europea ha prorogato di due anni la norma che prevede la possibilità di inserire nelle etichette delle bottiglie di olio extravergine d’oliva informazioni aggiuntive utili per il consumatore.

Si tratta della specificazione delle proprietà organolettiche dell’olio extravergine, che verrebbe così qualificato per le sue caratteristiche: olio extravergine “fruttato”, olio extravergine “amaro” o olio extravergine “piccante”. La Coldiretti si è subito pronunciata contro la proroga ad una norma che limiterebbe la possibilità di rendere le etichette sempre più chiare, a ovvio beneficio dei fruitori.

La Coldiretti specifica, poi, come il problema della trasparenza della etichetta dovrebbe estendersi anche all’indicazione chiara della provenienza delle olive non solo al luogo di commercializzazione; si eviterebbe così, come è già accaduto, che il consumatore compri una bottiglia di olio italiano, essendo del tutto ignaro che, in realtà, è stato ottenuto dalla spremitura di olive di altre nazioni.

Da tutto ciò si evince come, se non si prendono provvedimenti in tal senso, il commercio del nostro olio, rinomato e apprezzato prodotto del made in Italy di qualità, potrebbe subire dei seri danni. La Coldiretti auspica perciò che l’Italia aderisca presto all’attuazione della legge 204/2004, che obbliga di specificare sull’etichetta la provenienza del prodotto, come del resto è già avvenuto a partire dal 15 giugno per la passata di pomodoro, altro prodotto tipico della nostra dieta mediterranea.

Chi acquista una confezione d’olio, ma questo vale per ogni preparato dell’agroalimentare, deve leggere con attenzione quel biglietto che è applicato alla bottiglia o alla lattina, l’etichetta appunto, perché definisce l’identità del prodotto e fa capire il livello qualitativo dell’olio contenuto.

Ma cosa troviamo scritto su un’etichetta? Per prima leggiamo la provenienza dell’olio, che deve essere indicata chiaramente. Gli esperti consigliano di preferire l’olio della vostra regione o, per lo meno, un 100% italiano. Alla designazione dell’origine segue la qualità commerciale dell’olio che può essere: olio extravergine d’oliva; olio di oliva vergine; olio di oliva composto da oli d’oliva raffinati e da oli d’oliva vergini; olio di sansa di oliva. Si accompagnano a queste indicazioni d’origine e qualità il nome del produttore e l’indirizzo, la sede dello stabilimento di produzione e di confezionamento, la quantità di olio contenuta (espressa in litri al netto), il lotto, cioè l’identificazione dell’insieme di latte o bottiglie o prodotte, la scadenza entro cui consumare l’olio, l’anno del raccolto (obbligatoria nelle produzioni Dop e Igp). L’Unione Europea considera come Denominazione d’origine protetta un olio extravergine la cui qualità e caratteristiche siano definite da uno specifico ambiente geografico e dal suo legame con fattori naturali e umani irripetibili in altri luoghi. La produzione e il confezionamento di una Dop hanno l’obbligo d’attuarsi all’interno dell’area prescritta dal disciplinare di produzione ed è garantita da un ente di certificazione pubblico o privato. L’Igp (Indicazione geografica protetta) identifica il nome di un luogo di produzione di un olio extravergine che ha qualità e caratteristiche attribuibili all’origine geografica.

Produzione e confezionamento si attuano nell’area geografica indicata e certificata da un ente di certificazione pubblico o privato. L’olio biologico è un’extravergine ottenuto nel rispetto di norme internazionali e nazionali, che hanno criteri di coltivazione e di difesa fitosanitaria biologico.

 

(articolo tratto da “Gazzetta del Mezzogiorno Speciale” del 29.11.2006)

top    
 home | eventi | contatti | newsletter                       ©2003 Salento a Tavola - tutti i diritti riservati
Sviluppo e progettazione web - Consolidati